Fiorentina-Torino (finale): 2-0. La Viola è salva!! Cutrone ancora in gol!!

Dopo la vittoria a Lecce la Fiorentina si è riportata in una zona di classifica decisamente più tranquilla e dovrebbe aver chiuso il discorso salvezza.

Al Franchi arriva il Torino che si trova due punti dietro i Viola.

In campo per la viola ancora Terracciano a difendere la porta, conferma a centrocampo per Ghezzal, davanti Iachini sceglie Kouamè lasciando Cutrone in panchina.

Ecco le formazioni ufficiali:

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Pezzella, Milenkovic, Caceres; Lirola, Pulgar, Ghezzal, Castrovilli, Chiesa; Ribery, Kouamé.
TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Lyanco, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Lukic, Meite, Ansaldi, Berenguer; Belotti, Zaza.

Sintesi partita

1′ Partiti!!! Forza Fiorentina!!!

2′ GOOOOOOOOOL!!!! FIORENTINA SUBITO IN VANTAGGIOOOO!!! ASSIST DI RIBERY PER KOUAME’ CHE BATTE SIRIGU GRAZIE A UNA DEVIAZIONE DECISIVA DI LYANCO!! SI PARTE BENISSIMO AL FRANCHI!!!

3′ Deviazione decisiva per l’arbitro nel tiro di Kouamè, quindi il gol è stato segnalato come autogol di Lyanco. Resta il merito e la “rabbia” per l’attaccante viola

4′ Ancora Fiorentina, tiro di Castrovilli a filo di palo! E’ partita fortissimo la Viola!!

6′ Fiorentina ancora aggressiva che fa la apartita, Ribery lancio filtrante in area, intercetta N’Koulu

11′ Sponda in area di Pezzella ma non c’è nessuno a raccogliere il passaggio. Una ottima Fiorentina in questo inizio di partita.

15′ Ancora Fiorentina!!! Tiro dalla distanza di Castrovilli, tiro alto!!

19′ FIORENTINA VICINA AL RADDOPPIO!!! Destro di Chiesa dal limite che sfiora il palo!!!

26′ La Fiorentina controlla la partita, il Torino non è mai pericoloso.

28′ Primo cooling break al Franchi

30′ Si riprende a giocare

34′ Si fa vedere il Toro, cross di Meitè, Ola Aina colpisce di testa ma il tiro è fuori dalla porta

38′ Rischia il rosso Lukic che mette la mano in faccia a Kouamè. L’arbitro lo grazia.

40′ Ci prova Chiesa dal limite, para Sirigu

41′ Prova a rispondere il Torino, tiro dalla distanza di Berenguer poco alto sopra la traversa

45′ Saranno 3 i minuti di recupero al Franchi

45’+3′ Non succede più nulla, si va al riposo con la Fiorentina in vantaggio 1-0 sul Toro!!! Bene questo primo tempo, con la squadra che gioca finalmente più spensierata e si vede in campo. Si rivedono trame di gioco, forse la migliore partita al Franchi.

46′ Si riparte al Franchi con la Fiorenitna in vantaggio 1-0.

47′ Bello il passaggio in area di Ribery per Kouamè che prova a girarsi e andare al tiro ma non trova la porta.

50′ Lungo fallo laterale di Ola Aina che arriva a centro area, esce con le mani Terracciano.

52′ Contropiede Fiorentina, Ribery in area, velo di Ghezzal che lascia a Chiesa, prova il tiro ma non trova la porta.

53′ Risposta del Toro con Belotti lanciato in profondita, supera Terracciano ma per fortuna si allunga il pallone che finisce sul fondo.

55′ Sbaglia la difesa del Toro, palla a Ribery che prova il tiro ma è debole e para Sirigu

56′ Cambio nella Fiorentina. Esce un buon Kouamè autore del gol del vantaggio assegnato come autogol a Lyanco, entra Cutrone, goleador nelle ultime partite.

67′ Doppio cambio nella Fiorentina. Entra Duncan al posto di Ghezzal e Venuti al posto di Chiesa.

68′ Occasione per il Torino che sbaglia in area viola. Errore di Millico, contropiede Fiorentina con Castrovilli che serve Cutrone sulla desta ma il tiro finisce su Sirigu.

73′ TORO VICINISSIMO AL PAREGGIO!! ANSALDI METTE IN AREA, COLPO DI TESTA DI BELOTTI E PALLA SUL PALO A TERRACCIANO BATTUTO! FORTUNATA LA FIORENTINA IN QUESTA OCCASIONE!! BISOGNA CHIUDERE QUESTA PARTITA!!

74′ GOOOOOOOOL!!! GOOOOOOL!! RADDOPPIO FIORENTINAAAAAA!!! ANCORA LUI!!! PATRICK CUTRONE!!!! ANCORA ASSIST PERFETTO DI RIBERY CHE METTE CUTRONE DAVANTI A SIRIGU, L’EX MILANISTA NON PUO’ SBAGLIARE E BATTE SIRIGU!! 2-0 VIOLA!!!

80′ Ancora Ansaldi al cross, ci pensa Pezzella di testa a liberare l’area viola.

81′ Esce Franck Ribery, ancora APPLAUSI per il Campione francese autore di due splendidi assist per i due gol viola!!! Entra Vlahovic.

87′ OCCASIONE PER VLAHOVIC!! Scambio in area Vlahovic-Lirola che riconsegna il pallone a Dusan, prova il tiro ma non trova la porta!

89′ Ci saranno 5 minuti di recupero al Franchi

90’+1′ Ci prova il Torino almeno a trovare il gol della bandiera, difende bene la Viola

90’+3′ Il Genoa passa in vantaggio sul Lecce, in questo momento la Fiorentina è matematicamente salva!!!

90’+5′ FINISCE LA PARTITA!!! LA FIORENTINA BATTE 2-0 IL TORINO E CON LA VITTORIA DEL GENOA SUL LECCE RAGGIUNGE LA MATEMATICA SALVEZZA A 4 GIORANTE DAL TERMINE!! In questo momento la Fiorentina supera in classifica Parma e Sampdoria e raggiunge addirittura il Cagliari!! MISSIONE COMPIUTA PER IACHINI!!!

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Fiorentina-Torino: biscotto? No, grazie.

Quando ci si avvicina alla fine del campionato torna di moda .. il “dolce”. In particolar modo parliamo dei “biscotti”. Che non sono quelli che la mattina inzuppiamo nel latte, ma sono quei “taciti accordi” tra le squadre per arrivare ad un risultato di partita che sia di gradimento ad entrambe.

E’ successo la scorsa stagione in occasione di Fiorentina-Genoa all’ultima giornata. Alla Fiorentina di Vincenzo Montella e al Genoa dell’ex Cesare Prandelli mancava un punto per uno per assicurarsi la permanenza in Serie A di entrambe a discapito dell’Empoli.

Finì a reti inviolate, uno squallido 0-0 che condannò l’Empoli (sconfitta dall’Inter) alla retrocessione in Serie B.

Fu la fine di una stagione disgraziata per la Fiorentina, che portò all’esonero in panchina di Stefano Pioli a favore di Vincenzo Montella. Una squadra che aveva iniziato la stagione con ambizioni ben diverse che salvarsi all’ultimo tuffo.

Praticamente la stessa storia che si è ripetuta quest’anno. Con una squdra costruita non certo per lottare per la retrocessione e un cambio in panchina tra Montella e Beppe Iachini.

Certo, la Fiorentina quest’anno ha avuto almento il buon senso di non arrivare all’ultima giornata per assicurarsi la permanenza nella massima serie. La vittoria contro il Lecce ha rassicurato animi e soprattutto classifica.

Stessa sorte toccata quest’anno al Torino. Una squadra partita con altre ambizioni che si è ritrovata ad affrontare lo spauracchio della lotta per non retrocedere. Anche il Toro, grazie alla vittoria contro il Brescia, ha praticamente messo a sicuro la permenenza in Serie A.

Ecco perchè, visto che le due squdre si affronteranno proprio nella prossima sfida, c’è chi pensa ad un possibile “biscotto” per assicurarsi un altro punticino che potrebbe mettere definitivamente la parola fine alla questione.

Ma i tifosi, almeno quelli viola, non sono d’accordo. Intanto perché non siamo ancora all’ultima giornata e di punti in palio ce ne sono ancora diversi. E poi perché battere il Torino significherebbe riagganciare in classifica proprio quel Cagliari che ci aveva letteralmente umiliati all’andata con un secco 5-2 con in due gol gigliati arrivati quando la partita era ormai abbondantemente chiusa.

I giocatori viola sono avvisati: ai tifosi viola piacciono solo i “biscotti” della colazione.

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Lecce-Fiorentina: tutto (o quasi) in una notte. La probabile formazione.

Il giorno è di quelli che non avresti mai detto per una partita di campionato: 15 luglio. L’orario, se possibile, ancora più sconvolgente: 21:45. Il luogo è lo Stadio Via del Mare di Lecce, dove questa sera (o meglio dire questa notte) la Fiorentina ha il dovere di mettere forse il tassello più importante, se non quello decisivo, verso la salvezza.

A inizio stagione sembrava impensabile ritrovarsi a questo punto. Seppure la squadra sia stata costruita in fretta e furia, la qualità dei singoli non lasciava certo presuporre una annata tanto disgraziata. Con l’esonero di Montella e l’arrivo di Iachini a raccattare i cocci.

Oggi la Fiorentina è tredicesima in classifica a 36 punti, a 7 punti dal terz’ultimo posto occupato proprio dal Lecce di Liverani.

Vincere stanotte significherebbe portarsi a +10, una distanza che darebbe una certa sicurezza ai ragazzi di Beppe. Considerando che poi arriva a Firenze il Torino e in caso di ulteriore vittoria il discorso sarebbe definitivamente chiuso.

Viceversa, in caso di sconfitta la Fiorentina rientrerebbe in una situazione tutt’altro che piacevole. Con il Lecce che si porterebbe a soli 4 punti di distacco e la Viola dovrebbe affrontare la delicata sfida interna col Torino con uno stato d’animo tutt’altro che sereno.

La Fiorentina dovrebbe scendere in campo col 3-4-3, con il Drago tra i pali, Milenkovic, Pezzella e Caceres in difesa, Pulgar e Duncan (al rientro) a centrocampo, Dalbert sulla sinistra e Venuti sulla destra. Tridente ChiesaCutroneRibery davanti.

Stasera da Lecce passa un treno che la Fiorentina non può permettersi di perdere. Anche ricordando che all’andata subì l’onta della sconfitta interna proprio ad opera dei ragazzi di Liverani.

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Clamoroso, Commisso ha scelto: sarà De Rossi l’allenatore della Fiorentina?

La notizia è di quelle che ti lascia quasi a bocca aperta per l’imprevedibilità, ma le conferme arrivano da più parti.

Rocco Commisso con Joe Barone e Pradè avrebbero già scelto l’allenatore da far sedere sulla panchina viola la prossima stagione: si tratta dell’ex capitano giallorosso Daniele De Rossi.

Per l’ex bandiera romanista si tratta di un ritorno di fiamma da parte della società gigliata, che già la scorsa estate aveva provato a portarlo in Fiorentina come giocatore.

De Rossi aveva invece voluto provare l’avventura in America con la gloriosa maglia del Boca Juniors. Il 13 agosto 2019 fa il suo esordio nella partita di Coppa Argentina contro l’Almargo, mettendo a segno una rete nell’incontro finito 1-1 e poi perso ai rigori.

Debutta nella Primera Division il successivo 19 agosto contro l’Aldosivi.

Ma pochi mesi dopo, a gennaio di quest’anno, Daniele annuncia di voler lasciare il Boca e di ritirarsi dal calcio giocato.

La sua volontà di lanciarsi nella carriera da allenatore è stata frenata dall’Emergenza Coronavirus che, di fatto, ha bloccato i corsi allenatori. Quindi De Rossi non ha mai fisicamente frequentato alcun corso.

Per questo motivo, di fatto, Daniele De Rossi non potrebbe sedere su una panchina di Serie A. Ma questo è un problema risolvibile abbastanza agevolmente, affiancando all’ex Roma un allenatore in possesso di patentino.

L’ipotesi suggestiva sta trovando riscontro di ore in ore da parte di diverse testate giornalistiche. Nelle prossime ore potrebbero esserci sviluppi importanti in tal senso.

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Nardella non ci sta: “Siamo l’amministrazione più fast d’Italia…”

Interviene anche il sindaco Dario Nardella dopo il comunicato di ACF Fiorentina sulla questione Mercafir:

Il Consiglio Comunale ha fatto un vero record, approvando una variante urbanistica in meno di tre mesi. Se guardo i tempi che ci hanno messo a Torino per costruire lo Stadium dico che Firenze ha l’amministrazione più fast d’italia. Torino ha trasferito il terreno alla juventus nel giugno 2002, la prima partita ufficiale nel nuovo stadio è stata giocata a settembre 2011. Noi in 4 anni siamo in grado di fare tutto. Ora c’è un bando pubblico e non posso esprimermi. Aspettiamo di vedere quali saranno gli esiti della gara

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Brescia-Fiorentina, l’esame di maturità

La partita di stasera è di quelle che possono presentare molte insidie.

I motivi sono tanti, dalla sosta arrivata nel periodo migliore per la squadra di Montella, alle insidie preparate dalla formazione di Corini, al recupero (probabile) di Balotelli che forse non partirà titolare ma è stato recuperato.

Ma la Fiorentina, di contro, può contare sul pieno recupero di Federico Chiesa dopo l’infortunio in Nazionale, che permetterà al mister di puntare ancora sul modulo risultato vincente in questo inizio campionato.

L’occasione è ghiotta per fare un bel salto in classifica, considerando che nella giornata abbiamo assistito a diversi pareggi e sconfitte tra le squadre probabili dirette avversarie della squadra gigliata per l’Europa.

Il Milan è stato fermato in casa dal Lecce, Lazio e Atalanta si sono annullate a vicenda, la Roma è stata bloccata dalla Sampdoria eil Torino è stato sconfitto. Massima attenzione casomai al Cagliari, che quest’anno pare abbia costruito una squadra di tutto rispetto e potrebbe essere la rivelazione del campionato.

La Fiorentina proverà a continuare a cavalcare l’onda dell’entusiasmo ritrovato dopo le vittorie contro Sampdoria, Milan e Udinese.

Con un Chiesa super motivato e un Ribery che non finisce mai di stupire.

Brescia permettendo. Perchè la squadra di Corini, soprattutto con la presenza di Balotelli in campo, può rappresentare un pericolo importante per i gigliati.

Che dovranno affrontare la partita senza risparmio di energie e con la massima attenzione.

Perchè, come detto, l’occasione è di quelle ghiotte. E la Fiorentina ha mancato spesso questo genere di appuntamenti.

Ma il passato è passato. La nuova Fiorentina italo-americana può provare a sfatare anche questi tabù.

Forza Fiorentina!

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Milan-Fiorentina: la sfida “particolare” di Commisso.

Milan-Fiorentina, oltre che essere una partita di valore fondamentale per entrambe le squadre alla ricerca della scalata in classifica, sarà una sfida dal gusto particolare per il Presidente viola Rocco Commisso.

Solo un anno fa il patron viola era in procinto di acquistare proprio il club lombardo, affare poi mai decollato.

Oggi si trova dall’altra parte della sfida, a sostenere quelle maglie viola di cui tanto si è innamorato dal giorno dell’annuncio dell’acquisto del club gigliato per mano dei Della Valle.

Il feeling con Città e tifosi è arrivato alle stelle (e non, beninteso, alle strisce…) fin da subito, tanto da accendere l’entusiasmo dei tifosi che ha portato al record di abbonati.

A dire il vero la campagna acquisti non è stata delle più entusiasmanti, complice anche il poco tempo a disposizione del neo staff viola per costruire una squadra davvero completa pronta a competere per l’alta classifica.

Ci sono stati, però, segnali importanti, uno su tutti la conferma di quel Federico Chiesa che in pratica già vestiva un’altra maglia prima dell’arrivo del Rocco italo-americano.

E poi l’arrivo di un campionissimo come Franck (detto “Franco” dai tifosi viola) Ribery. Una star internazionale che ha già dimostrato di non essere venuto a Firenze solo a fare “vetrina”.

Rocco Commisso ha parlato alla vigilia di questa importante sfida per la Viola. Reduce dalla vittoria con la Sampdoria (vittoria in campionato dopo ben 17 turni a digiuno) ma ancora alla ricerca di una identità definitiva e soprattutto di punti in classifica.

Questo un estratto delle sue parole:

Certo per me è una sfida particolare, solo un anno fa dovevo comprare il Milan. Ma oggi sono il proprietario della Fiorentina e sono fiorentino al 100%. Sono contentissimo di aver acquistato questo club. Se conosco il proprietario americano del Milan? Conosco il figlio Singer. Ma loro sono americani, io sono nato in Italia, sono italiano. C’è una bella differenza. Comunque è bello che due americani siano arrivati in Italia e abbiano comprato due dei più gloriosi club italiani. La sfida col Milan? Loro hanno perso l’ultima partita, noi abbiamo vinto. Saranno vogliosi di fare meglio ma io ho fiducia nei miei ragazzi. “

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Montella: “Sono contento, ma dovevamo soffrire meno”

Contento oggi? Ritorno al gol di Chiesa

Si sono contento, per la sofferenza finale no. La squadra ha meritato, fino al 2-1 che è cambiata mentalmente la partita, uan tensione surreale, potevamo chiuderla prima

Come si scioglie questa tensione? Si sentiva in campo?

Beh è normale dopo 6 mesi che non vinci, ma comuqneu la squadra ha fatto la partita che doveva fare. La squadra ha meritato il vantaggio anche se ha rischiato sullo 0-0. Una Fiorentina attenta che può migliorare e deve migliorare, ma sono importanti questi 3 punti

Ribery non era convinto di uscire..

E’ bello così quando un giocatore ti palesa il fatto di non voler uscire,. Come quando poi esce e capisce che doveva uscire.

Abbiamo legittimato la vittoria nel secondo tempo, ci siamo un po’ rilassati, intimoriti, abbiamo visto dei fantasmi, mi aspettavo un finale diverso ma oggi contava la vittoria piu di ogni altra cosa. Va bene così.

Può essere la scintilla per un cammino diverso?

“Io credo che sia motivazione per fare sempre molto meglio. Questa vittoria è arrivata nel momento e nel modo più sofferto anche se non c’era motivo per soffrire così. Credo che giocheremeo con piu tranquillità e naturalezza.

Ribery cresce di partita in partita e poi raccontaci la gag quando è uscito…

Ribery ancora prima di prendelo sapevo che vuole sempre giocare, è una cosa strapositiva per un allenatore.

Il rigore su Sottil alla fine c’era?

Non lo so, non l’ho rivisto. Lui ha saltato perchè aveva l’ostacolo davanti, non so cosa dice il regolamento.”

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Ora è ufficiale! Rocco Commisso è il nuovo proprietario della Fiorentina!

Doveva essere il giorno del closing e così è stato.

Nella tarda mattinata di oggi, a Milano, c’è la stata la fatidica firma che consegna di fatto A.C. Fiorentina dalle mani della famiglia Della Valle a quella del magnate italo americano Rocco Commisso.

La notizia riportata anche suil sito ufficiale di A.C. Fiorentina

ACF Fiorentina ha annunciato oggi che Rocco B. Commisso è il nuovo proprietario del club. Il closing è avvenuto a Milano “Sono un fan del calcio italiano da sempre e non ci sono parole per descrivere quanto sia incredibilmente onorato di avere l’opportunità di contribuire a scrivere il prossimo capitolo della storia di un club leggendario come la Fiorentina” ha affermato Commisso. “Firenze è conosciuta in tutto il mondo come città che rappresenta il meglio della cultura italiana. In questi tre anni di contatti per acquisire il club, ho maturato una profonda consapevolezza di quanto ‘La Viola’ sia importante per questa città e per i suoi tifosi”.

“Vorrei ringraziare la famiglia Della Valle per aver gestito la Fiorentina negli ultimi 17 anni” Commisso continua. “Diego e Andrea meritano grandi onori per aver salvato questa società dal dissesto finanziario. Lasciano delle fondamenta solide su cui costruire il club”.

Diego e Andrea Della Valle hanno dichiarato: “Inizia una nuova avventura per la squadra Viola che ci auguriamo possa dare molte soddisfazioni a tutti, soprattutto ai tifosi perbene e alla città di Firenze a cui noi rimarremo sempre legati. Tra le varie offerte ricevute, abbiamo privilegiato non quella economicamente più vantaggiosa per noi, ma quella che riteniamo dia le maggiori garanzie di un solido ed appassionato futuro alla società Viola, considerando la conoscenza e la competenza che Rocco Commisso ha già nel mondo del calcio. Un grande “in bocca al lupo” a Rocco e a quanti lo seguiranno in questa avventura e un abbraccio forte con tanta riconoscenza a tutte le persone che hanno collaborato con noi in questi 17 anni e che hanno dato il loro meglio per la maglia Viola”.

J.P. Morgan e Chiomenti hanno agito rispettivamente in qualità di advisor finanziari e legali per gli acquirenti; il team ultra high di Credit Suisse Italy e Bonelli Erede hanno agito rispettivamente in qualità di advisor finanziari e legali per i venditori.

Rocco Commisso è Presidente e Amministratore Delegato di Mediacom Communications Corporation, società fondata nel 1995 per acquisire e rafforzare i sistemi via cavo nelle comunità degli Stati Uniti poco servite da questo servizio. Nel 2000, Commisso ha quotato in Borsa con successo Mediacom, aprendo la strada alla rapida ascesa della società verso la quinta posizione negli USA in qualità di maggiore provider di TV via cavo, con 4.500 dipendenti a servizio di quasi 1,4 milioni di clienti in 22 Stati. Nel 2011 ha riacquistato le azioni della società facendola tornare privata e ora Mediacom, con ricavi annuali per circa 2 miliardi di dollari, è totalmente detenuta da Rocco Commisso.e dalla sua famiglia.

Nel gennaio 2017, Commisso ha acquisito la quota di maggioranza dei New York Cosmos e ne è divenuto il Presidente. I Cosmos rappresentano la squadra di calcio statunitense più riconosciuta al mondo. A partire dagli esordi allo Yankee Stadium nel 1971, l’iconico club ha vinto la cifra record di otto campionati di calcio professionali e ha portato negli USA alcune tra le maggiori star del calcio internazionale, inclusi Pelè, Franz Beckenbauer, Giorgio Chinaglia, Carlos Alberto, Johan Neeskens e, più recentemente, Raúl e Marcos Senna.

Il rapporto di Rocco Commisso con il calcio dura da più di 60 anni ed è iniziato sulle spiagge sabbiose e sulle strade della sua città natale, Marina di Gioiosa Ionica nella Provincia di Reggio Calabria. Nel 1962, a 12 anni, è emigrato negli Stati Uniti con sua madre e le sue due sorelle per ricongiungersi con suo fratello e suo padre, che si era spostato in America nel 1956.

Nel 1967 si è diplomato alla Mount Saint Micheal Academy situata nel Bronx e successivamente ha frequentato la Columbia University, con una borsa di studio totale, conseguendo una laurea in Ingegneria Industriale e un MBA della Graduate Business School.

Commisso ha giocato nei Columbia Lions dal 1967 al 1970. È stato membro della squadra di matricole che ha terminato il campionato con un record imbattuto di vittorie e nell’ultima stagione ha giocato come co-capitano nella squadra del 1970, che per la prima volta ha portato la Columbia nei Playoff della NCAA (la National Collegiate Athletic Association). Commisso ha ricevuto per tre volte la All-Ivy League Honor ed è stato invitato alle selezioni per entrare nella squadra di calcio statunitense per le Olimpiadi del 1972.

Dopo aver giocato per la Columbia University, Commisso ha giocato come semi-professionista nell’area di New York, ha allenato per 15 anni squadre di calcio giovanili ed è rimasto un collaboratore attivo dei programmi di calcio maschili e femminili della sua università di provenienza. A metà degli anni Settanta ha co-fondato l’associazione ‘Friends of Columbia Soccer’ e dal 1978 al 1986 ne è stato il Presidente. Nel 2013 la Columbia ha riconosciuto il suo contributo all’università rinominando ‘Rocco B. Commisso’ lo stadio di calcio del Baker Athletics Complex.

Commisso ha ottenuto numerosi riconoscimenti professionali nel corso della sua carriera, che includono l’inserimento nella Broadcasting and Cable Hall of Fame e il Premio Vanguard per l’Eccellenza nella Leadership, il più alto riconoscimento nel settore delle telecomunicazioni. Per la sua dedizione di una vita al mondo del calcio, Commisso ha ricevuto l’onorificenza del New York City Soccer Gala ed è stato inserito nella Hall of Fame della Columbia Athletics e nella Hall of Fame dello Sport Italo Americana.

Commisso è incredibilmente orgoglioso delle sue origini italiane e nel 2018 ha ricevuto il riconoscimento nell’ambito del Tributo ai Grandi Immigrati della Carnegie Corporation, della Medaglia d’Onore Ellis Island, del Premio Gruppo Esponenti Italiani (GEI) e della medaglia della Foreign Policy Association.