Sembrava un predestinato, una cosiddetta “giovane promessa”, un termine coniato spesso per un giocatore che, di fatto, non ha ancora espresso le giuste potenzialità ma in lui si intravede un possibile futuro roseo.
Che sia stato il nome d’arte ad aver pesato su quell’apellativo o la sua testa ad averlo portato fuori strada? Non ci è dato saperlo, fatto sta che il futuro di Riccardo Sottil sembra destinato a palcoscenici tutt’altro che importanti.
Cresciuto nelle giovanili di Genoa, Torino e Fiorentina, Riccardo ha poi alternato anni in viola (ad utilizzo ridotto) con gli anni in prestito a Pescara e Cagliari, sempre facendo poi ritorno alla “base”. L’unico periodo che sembrava più roseo per lui è stato quello con Vincenzo Italiano alla Fiorentina nella stagione 2021/2022, quando il tecnico tedesco aveva deciso di puntare su di lui.
Gioca infatti con più regolarità, per 14 volte parte addirittura da titolare. Chiuderà la stagione con 29 presenze totali tra campionato e Coppa Italia, mettendo a segno anche 4 reti totali. Viene perfino inserito nella lista di Roberto Mancini, nella sua prima esperienza sulla panchina della Nazionale, tra i giocatori convocati a fine stagione.
Per lui una discreta stagione anche quella successiva, sempre con Vincenzo Italiano in panchina, con cui arriva l’esordio in Conference League. Costretto poi ad operarsi alla schiena a settembre 2022, torna in campo solo nella primavera del ’23. Fondamentale una sua rete, nell’aprile dello stesso anno in coppa contro i polacchi del Lech Pozan, rete che qualifica la Fiorentina al turno successivo.
Nel campionato successivo trova la rete ancora in Conference contro il Cuckariki e in campionato nel 3-0 alla Salernitana e poi il successivo aprile segnando contro il Sassuolo e collezionando due assist.
Nel febbraio del 2025 passa al Milan, dove è convinto di aver fatto il suo grande passo. Ma le cose non vanno benissimo e a fine stagione viene rispedito a Firenze. Quindi una parentesi a Lecce dove ha collezionato 26 presenze ed un gol e di nuovo il ritorno in viola.
Paratici era riuscito a trovare un accordo per il prestito con diritto di riscatto al Watford, club dove milita anche Edoardo Bove. Ma Sottil non ha passato la visite mediche e questo gli è costato anche la possibilità di ottenere il rinnovo con la Fiorentina per poterlo poi cedere in prestito.
E siamo ad oggi, con un giocatore assolutamente fuori dal progetto e con un contrato in scadenza che la Fiorentina potrebbe anche decidere di non rinnovare, a meno che non arrivino proposte concrete nel prossimo mercato di gennaio.
Questa è la parabola discendente di una “giovane promessa” che a soli 27 anni è rimasta, purtroppo, solo una promessa.


Sottil non ha avuto fortuna quando ha dovuto subire una operazione … e forse il Milan per lui è stata un’occasione alla rovescia . Potrà rifarsi dall’anno prossimo magari ricominciando da 3, come direbbe Troisi.
Sottil.
.e’ limitato….
Fa la fine di Castrovilli
Castrovilli ha avuto infortuni che ne hanno rovinato la carriera. In parte minore anche Sottil.