Sintesi partita

Dopo la scorpacciata di gol contro il Chievo nella seconda giornata di campionato (che in realtà era la prima giocata dalla Viola per il rinvio di Sampdoria-Fiorentina), la squadra di Pioli è chiamata ad una prova di maturità contro la più ostica Udinese.

La squadra più giovane della Serie A ha bisogno di trovare continuità di risultati per completare il processo di crescita spiegato tante volte dal mister, che per l’occasione conferma in toto gli undici scesi in campo contro i clivensi.

Confermata la linea difensiva a 4 con Biraghi e Milenkovic esterni e Pezzella con Vitor Hugo centrali. A centrocampo si punta ancora su Gerson, reduce dall’ottima prestazione contro il Chievo, con Benassi e Edimilson Fernandes. Nel tridente d’attacco confermato Eysseric (complice anche la squalifica di Veretout) con gli intoccabili Simeone e Federico Chiesa.

Da segnalare circa un migliaio di tifosi viola che hanno “scortato” la squadra fino all’ingresso allo stadio per rassicurare i giocatori circa l‘amore incondizionato nei loro confronti, dopo i cori contro i Della Valle della partita col Chievo. Tra l’altro il Presidente Andrea Della Valle è ancora una volta allo stadio. Presente anche il Ct della Nazionale Roberto Mancini per visionare i convocati viola Benassi, Biraghi e ovviamente Federico Chiesa.

La Fiorentina inizia molto bene la partita, mantenendo il “pallino” del gioco, mentre l’Udinese, che tiene comunque molto bene il campo, cerca di rendersi pericolosa con le sue micidiali ripartenze.

Al 23′ Eysseric si rende protagonista di una ottima punizione calciata di poco a lato. L’Udinese risponde col solito De Paul, che per fortuna calcia a lato.

La Fiorentina continua a spingere e al 27′ Biraghi ha sui piedi una ghiotta occasione per calciare davanti a Scuffet, ma il difensore viola spara alto.

Per tutto il primo tempo si assiste ad una partita molto tattica, con la Fiorentina che crea e l’Udinese che si difende con ordine.

Si va al riposo sullo 0-0 e con Lafont zoppicante per un problema alla caviglia. Il giovane numero uno viola non rientrerà in campo nella ripresa, sostituito da Dragowsky.

Si ricomincia seguendo lo stesso filone del primo tempo, con la Fiorentina più motivata nella costruzione del gioco.

Ma al 51′ è l’Udinese a rendersi pericolosa, con un contropiede micidiale rimediato da Vitor Hugo, uno dei migliori della difesa.

Passano solo 2 minuti e arriva l’occasione per la Fiorentina: Gerson spizza il pallone di testa dal calcio d’angolo ma sia Pezzella che Milenkovic non arrivano sul pallone per un niente.

Ancora occasione Fiorentina al 58′ con Benassi che da buona posizione spara troppo centrale e scuffet non ha problemi nella presa.

Al 63′ Pioli manda in campo Pjaca al posto di Eysseric, autore di un’altra buona prestazione. Il francese sembra un giocatore ritrovato in questo inizio campionato.

Appena entrato in campo Pjaca si rende protagonista di una ottima giocata, imprendibile nell’uno contro uno mette al centro un buon pallone che poi arriva a Biraghi che però calcia alto. Mira imprecisa, oggi, per il difensore viola.

Ma il gol sembra maturo e infatti al 73′ passa la Fiorentina: sugli sviluppi di un corner dell’Udinese è la Fiorentina stavolta a partire in contropiede, assist al bacio di Fede Chiesa per Benassi che entra in area e inventa un gol bellissimo calciando il pallone sotto la traversa!! E’ l’apoteosi, tutti i giocatori corrono ad abbracciarsi con mister Pioli!!!

L’Udinese prova a reagire ma la Fiorentina dimostra maturità anche nel difendere il risultato.

All’ 82′ Pioli manda in campo anche Dabo al posto di uno spento Gerson, deludente la prova del brasiliano rispetto a quanto di buono visto contro il Chievo.

Ancora un’occasione viola all’ 89′ con Chiesa che dal limite dell’ara spara in porta ma Scufet riesce a deviare.

L’Udinese prova l’assalto finale ma la Fiorentina è brava a portare a casa il risultato.

Seconda vittoria consecutiva e prova di carattere per questa giovane Fiorentina. Benassi migliore in campo anche per lo splendido gol segnato, molto bene anche Simeone che ha corso per tutto il campo, Chiesa, Eysseric, Edimilson e Vitor Hugo in difesa. Buono anche l’ingresso di Pjaca che deve al più presto ritrovare la sua forma migliore. Male invece Gerson, invisibile per tutta la partita.

 

La partita a modo mio

Si chiedeva una prova di carattere ai ragazzi e questa è arrivata. L’Udinese è un avversario scomopdo per chiunque e ha giocatori molto forti nelle ripartenze capaci di castigare chiunque. La Fiorentina, oggi, ha convinto tutti, Per solidità, per capacità di ragionare nonostante la giovane età. Per la pazienza infine premiata da un eurogol di Benassi. Un giocatore rinato, l’attuale capocannoniere della Serie A, che se rimarrà su questi livelli può essere la sorpresa della Fiorentina di quest’anno. Impressionante anche Simeone, per la voglia che mette ogni volta che scende in campo. Lo trovi a difendere e subito dopo protagonista in attacco. Un giocatore che sta maturando tantissimo e può diventare micidiale. Vedo invece Chiesa ancora troppo spesso assente, ma è uno dei pochi giocatori che ha sempre il coraggio di tirare in porta. Crescerà ancora e allora diventerà un Campione come ce ne sono pochi al mondo. Ho apprezzato anche Edimilson Fernandes, per l’ordine che riesce a mettere in campo pur senza aver fatto ancora vedere grandi giocate. Peccato per l’infortunio di Lafont, speriamo non si tratti nulla di grave. Era una di quelle partite che per la Fiorentina non è mai stato facile vincere. Anzi, spesso queste partite le hai perse. A un certo punto ho temuto la beffa, ma questi ragazzi mi hanno stupito per la crescita mentale che hanno dimostrato rispetto alla scorsa stagione. E considerando che ancora non abbiamo Veretotu, che Pjaca deve ancora ritrovare la sua forma migliore e che in panchina ci sono ancora giocatori da scoprire, direi che quest’anno ci sono tutte le carte in regola per divertirsi. Sembra proprio che tra mille difficoltà questa volta Corvino abbia messo su davvero una bella squadra. Dopo la sosta ci sarà il Napoli e allora avremo le idee ancora più chiare. Perchè, sia chiaro, questa squadra deve avere la spregiudicatezza di andare a Napoli per vincere. E basta.

 

Highlights Match

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