notizie fiorentina violanews blog tifosi fiorentina statistiche giocatori fiorentina storia della fiorentina sintesi partite fiorentina coppa italia commisso viola classifica marcatori serie a

A Firenze è finito (e sarebbe l’ora!!) il tempo della pacchia!! I vari Chiesa, Bernardeschi e Vlahovic, coi loro “mal di pancia”, avrebbero oggi vita ben più dura. Perché al timone c’è un dirigente vero, con l’esperienza e la personalità per non farsi prendere per i fondelli da chi prende Firenze come l’ennesima gallina da spennare.

E proprio Moise Kean potrebbe essere il primo a sperimentare questa nuova (dura) linea societaria.

E’ arrivata qui due anni fa, quando era ormai ai margini del calcio che conta, un attaccante che costa 16 milioni è considerato alla pari di un buon attaccante della Serie B. Firenze lo ha accolto a braccia aperte, facendolo diventare un idolo e consegnandolo alla Nazionale e ricoprendolo di oro. La sua risposta? Una stagione in chiaroscuro, tante “fughe” pochi chiare e uno spogliatoio spaccato.

E quest’anno, che almeno da parte sua avrebbe avuto la possibilità di ricambiare l’amore di Firenze, proprio nell’anno del Centenario, fa le “bizze” e non si presenta agli allenamenti per andare.. al Como!!!

Dimostrando di avere, come tutti aspettavano, piedi buoni e cervello piccolo.

Ma, come detto, stavolta a Firenze potrebbe aver trovato “pane per i suoi denti”.

Paratici è stato chiaro, non ha intenzione di farsi mettere i piedi in testa né dal giocatore né tantomeno dal Como. La Fiorentina, lo ha più volte ribadito, non ha necessità di vendere e Kean potrebbe mettere giudizio con tanto allenamento e un bel po’ di tribuna.

Col rischio, in caso di perseveranza nella volontà di non allenarsi, di finire fuori rosa a stipendio ridotto. Tanto a questi signorini, per farli capire, basta toccare il portafoglio.

Un pensiero su “Kean sarà multato! Pugno duro della società verso Como e giocatore”
  1. Allora, diciamo che la gestione del caso Kean non mi ha convinto, secondo me andava chiusa in un modo o nell’altro molto prima. Fare una richiesta economica non trattabile e dare una dead line ai primi d agosto, per avere tutto il tempo di vagliare il mercato e trovare un sostituto adeguato. Ora è molto tardi e si rischia di doverlo tenere, con tutte le sue bizze, per mancanza di soluzioni alternative di livello. Mi auguro che Paratici sappia dare un segnale forte a Kean e anche al Como, altrimenti rimarrà e lo metterei in tribuna per un po’. Un giocatore forte ma un uomo piccolo piccolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *