Le prime parole di Sofyan Amrabat presentato oggi ufficialmente come giocatore della Fiorentina.
Parole d’amore per il colore viola.
“Ho scelto la Fiorentina nonostante avessi avuto offerte da altri cinque club sulla carta più forti della Fiorentina. Ma io seguo i miei sentimenti e verso la Fiorentina ho avuto sensazioni positive, la società è molto ambiziosa”
SUL SUO RUOLO
“Io gioco a tutto campo, dove ha bisogno la squadra e l’allenatore. A Verona giocavo più lontano dalla porta quindi era più difficile arrivare al gol. Qui mi sto concentrando a giocare da regista, quindi non sarà semplice arrivare a segnare, ma se sarò chiamato a giocare da mezz’ala dovrò imparare a fare più gol”
I MODELLI DA SEGUIRE
“Quando si gioca a calcio si guardano i campioni, a me sono sempre piaciuti Messi, Zidane e Ronaldo”
IL NUMERO DELLA MAGLIA
“Ho scelto il numero 34 perchè è il numero che aveva Abdelhak Nouri, il giocatore dell’Aiax, quando ha avuto un infarto e poi è guarito. Vorrei tenere questo numero per tutta la mia carriera”
IL SEGRETO DEL VERONA
“Ci allenavamo tanto, avevamo una grandissima condizione fisica. Se non ci fossimo fermati per il Coronavirus potevamo fare ancora meglio, perchè non avevamo ua rosa per poter giocare ogni tre giorni.”
LA SQUALIFICA ALLA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO
“Chiedo scusa ai tifosi viola se dovrò saltare la partita d’esordio, secondo me non meritavo il rosso nell’ultima partita con il verona, al limite un giallo. Ci tenevo a fare bella figura e a ringraziare il Verona, mi bruciava perdere 3-0 col Genoa nella mia ultima partita. Sono fatto così, ho una mentalità vincente”
IL PRESIDENTE COMMISSO
“E’ stato il presidente a volermi a tutti i costi, possiamo fare meglio della scorsa stagione”
L’ALLENATORE IACHINI
“Ho avuto un bel colloquio con lui, è un bravo allenatore e una brava persona. Non vedo l’ora di lavorare per lui, gli ho detto che sarò lo stesso giocatore che ha visto al Verona anche se in un ruolo diverso.”
GLI OBBIETTIVI DELLA FIORENTINA
“Ho parlato con Barone, mi ha spiegato i piani della Fiorentina e mi ha convinto a farne parte. ma non bisogna parlare troppo di futuro, bisogna far parlare il campo. Tutti vorrebbero giocare la Champions, am dovremo concentrarci sulle prime partite e vedere dove possiamo arrivare. Vogliamo fare meglio della passata stagione, vedremo se potrà essere Europa League o addirittura Champions League”
I SOGNI
“La Champions sarebbe il massimo ma ora non vado oltre la Fiorentina. Voglio vincere qualacosa qua, arirvare al mio top”
I COMPAGNI DI SQUADRA
“E’ facile dire che mi ha impressionato Ribery, ma cito Agudelo che gioca poco ma è molto forte”
IL FUTURO
“Non posso sapere cosa farò nel futuro, il calcio può riservare di tutto. Ora sono concentrato per la Fiorentina. Voglio stare bene e imparare. Voglio vincere qualche titolo ma no posso sapere dove giocherò tra qualche anno“