Sull’edizione odierna di Repubblica, si prende in esame la situazione di Fagioli in viola. Si considera che l’ex Juventus potrebbe essere il leader indiscusso della nuova Fiorentina di Paratici-Grosso, ma che se dovesse arrivare una offerta monstre la sua cessione diventerebbe inevitabile.
Si fa perno sulla cessione record di Tonali dal Newcastle al Tottenham per la cifra assurda di 116 milioni, normale per gli “spendaccioni” della Premier, fuori da ogni logica dei mercato per i tifosi italiani, oltretutto per un giocatore che non è certo Maradona.
Il Newcastle, che si trova in mano una cifra enorme da investire sul mercato, ha da tempo puntato il regista gigliato e in questo mercato potrebbe riuscire a portarselo a casa.
Perchè secondo Repubblica, di fronte ad una cifra dai 30-35 milioni in su, Paratici non potrebbe rifiutarne il trasferimento, perché questo permetterebbe ai viola una mostruosa plusvalenza e tanti soldi da reinvestire sul mercato.
Su tutto possiamo essere d’accordo, ma non certo sulla cifra eventuale a cui lasciar partire Fagioli. Nel calcio moderno tutti (o quasi) sono sostituibili, soprattutto con in mano una cifra importante. Ma non possiamo certo accettare che Fagioli parta per una cifra vicina a quanto la Fiorentina ha pagato, nello scorso mercato, Roberto Piccoli (quasi 30 milioni, sebbene la cifra sia stata ritenuta da tutti assurda).
Se Tonali di milioni ne è valsi 116, non ci sarebbe nulla di anormale se Paratici, per Fagioli, ne chiedesse almeno 50/60. Ecco, questa è una cifra che se messa sul tavolo, sarebbe da accettare senza pensarci troppo su. Con quei soldi si compra un signor regista. Ma una eventuale offerta molto inferiore, sarebbe da rispedire al mittente.
